Il racconto di quest’ultima fatica inizia il 15 ottobre scorso quando a
PPalermo alle 13:48 si
concludeva, con l’arrivo di Angelo Fiorini, il
Grand Prix Iuta.
Una gara di 50 km corsa
prevalentemente tra Mondello e il
Parco della Favorita dove i nostri disputavano
tutti una buona gara, consolidando le posizioni finali del campionato e con
Francesco Accarino che
vinceva la sua categoria ed
Angelo Fiorini che proprio in chiusura coglieva la soddisfazione di
salire sul podio di categoria con la terza posizione.
In quell’occasione prendeva corpo l’idea di partecipare alla
100 km degli Etruschi almeno in
sette numero minimo per essere ammessi alla classifica a squadre.
L’occasione sembrava
buona visto che a Tarquinia, sede dell’arrivo, si sarebbero svolte anche
le premiazioni del campionato Iuta.
Francesco Accarino,
Emilio Bocchini,
Angelo Fiorini e
Gianni Migneco aderivano subito,
bisognava trovarne altri tre.
Pazientemente iniziava un dialogo tra noi per cercare di
convincere gli unici tre che in questo momento avrebbero potuto correre una 100, ovvero
Francesco Simone,
Stefano Nanu e
Angelo Migneco.
Un altro sicuramente avrebbe potuto
essere Adalberto il nostro presidente, ma da tempo si era giá
impegnato con la trasferta americana.
Stefano in pratica si convinceva da solo, entusiasta di provare questa nuova esperienza.
Accarino "curava" Francesco Simone ed io mio fratello Angelo, sicuramente il piú
esperto tra tutti noi (solo di 100 ne aveva giá corse 11) ma titubante per una
brutta tendinite che lo aveva tenuto fermo per 40 giorni.
Simone veniva convinto e quindi eravamo in sei.
Rimaneva Angelo che nel frattempo aveva
ripreso ad allenarsi con maggiore intensitá.
Il primo novembre durante l’ultimo lungo avveniva
il seguente dialogo tra i due fratelli:
Angelo: oggi volevo fare tre ore e mezza quattro, ma con questo diluvio non ci
riusciremo. Proveró a fare altre due ore il 5 poi ti faccio sapere se
sciolgo la riserva.
Gianni: sciogli la riserva per fare cosa?
Angelo: come per fare cosa? Per iscrivermi alla 100 km.
Gianni: guarda che ti ho giá iscritto!
Angelo: che stronzo! (peró l’ha detto con affetto! Almeno spero!!)
In questo modo si formava la squadra e sabato 11\11 eravamo tutti e sette
alla partenza di Tuscania.
Ben tre erano esordienti: Angelo Fiorini, Stefano Nanu e Francesco Simone.
La gara é stata molto bella, organizzata bene (non mi era mai capitato
di trovare sul percorso un’assistenza ai podisti come in questa occasione, sia come ristori sia come sicurezza in
relazione al traffico), la giornata ideale, il paesaggio bello, e poi noi abbiamo avuto la fortuna
ed il piacere di avere l’incitamento degli amici che hanno presidiato la partenza, il ristoro al
quinto ed al decimo chilometro e, sorpresa, ritrovare alcuni di loro al ristoro principale
all’interno del circuito.
Tra questi ho riconosciuto Antonio
Olita, Salvatore Musone,
Massimo Di Florido,
Angelo Penna, Margherita
Nanu, Patrizia Cani e
"big" Albertone Panettieri.
Sicuramente ci sará stato qualcun altro; a tutti voi il nostro ringraziamento,
non immaginate quanto é stato importante il vostro tifo.
Forse, come premio ad un’annata assolutamente fantastica
ed imprevedibile per la squadra d’ultramaratona della nostra societá, la sorte ci ha voluto premiare
con risultati stupendi:
Francesco Simone 8h55’
Francesco Accarino 9h11’
Giovanni Migneco 10h16’
Stefano Nanu 10h36’
Emilio Bocchini 10h53’ –
Angelo Fiorini 12h22’
Angelo Migneco 13h36’
L’insieme delle nostre prestazioni ha consentito alla societá
di vincere la gara a squadre!
Francesco Simone con questa prestazione si é ulteriormente messo in mostra
tra gli amatori d’elite dell’ultra maratona, é giovane e ha tante potenzialitá, migliorerá
sicuramente e… beh c’é lo dirá il tempo, ma per me é destinato a grandissime soddisfazioni.
Francesco Accarino é stato autore, assieme ad Emilio, di un risultato
inaspettato.
Ero convinto che avrebbe fatto una gran gara prevedendo per lui un tempo intorno
alle 9h45’.
É stato ancora piú bravo, capace di migliorarsi di poco piú
di due ore rispetto al suo precedente personale.
Con la grande soddisfazione di aver vinto la sua categoria
Stefano Nanu semplicemente fantastico, una condotta di gara da veterano,
partenza tranquilla e poi via in progressione fino alla fine senza mai un cedimento.
Un grande esordio, ed anche lui é destinato a grandi miglioramenti.
Emilio, il nostro simpatico pinocchio
("sto male, sto a pezzi, chissá se la finisco, no io vado piano piano") si é migliorato di
1h50’ scendendo sotto uno dei muri significativi della 100,
quello delle undici ore.
Angelo Fiorini, un altro che mi ha smentito.
Pensavo che ci mettesse intorno alle 12h45’,invece il suo 12h22’ vale ancora di
piú considerando che un’errata indicazione intorno al 30 km gli ha fatto correre quasi due chilometri in
piú.
Angelo Migneco ha stabilito il suo personale 13h36’, ben 48’ migliore del precedente
vecchio di 10 anni!
Fino allo scorso anno sembrava aver perso la voglia e gli stimoli per gareggiare
nuovamente ai livelli che gli competono.
Poi quest’anno, forse anche grazie alla simpatia e
all’amicizia che a trovato in VDS, la svolta, nuovi obiettivi e traguardi da
raggiungere lo hanno spinto a rimettersi in gioco.
Sono gli atleti come lui che fanno squadra, con la loro esperienza, i
loro consigli, la loro pazienza.
Un cenno lo merita anche Patrizia Cani, la moglie
di mio fratello, che dopo averci fatto assistenza si é trasferita al traguardo dove ha atteso tutti quanti noi.
É bello arrivare e trovare qualcuno che conosci che ti aspetta.
Questa volta i ricordi da citare sono tre, il primo:
tornato dalle docce incontro Stefano che stava uscendo dal deposito borse, mi corre incontro (dopo 100 km !)
e mi travolge con un abbraccio che vale piú di tante parole (tra l’altro non so
con quali forze ho resistito al suo impeto e non siamo finiti lunghi per terra);
il secondo: l’arrivo di mio fratello scortato da tutti noi negli ultimi seicento metri, é stata una
bella immagine di amicizia e di stima da parte nostra nei suoi confronti, un arrivo che ha
entusiasmato gli spettatori;
il terzo: verso mezzanotte quando eravamo tutti cambiati ci siamo concessi un momento di
relax seduti in piazza, vicino al traguardo gustandoci gli arrivi degli atleti e soprattutto un bella
birra.
Ad un certo punto Angelo Fiorini, nel silenzio del gruppo scoppia a
ridere, lo guardo e gli chiedo:
- Che ti prende?
- E pensare che fino allo scorso anno correvo solo una maratona all’anno!!!
Eh giá, Angelo quest’anno é passato da una maratona a 9 ultramaratone!
Sulla battuta di Angelo ci siamo salutati e siamo andati a riposare visto che la
mattina dopo ci sarebbero state le premiazioni del campionato italiano d’ultramaratona.
TARQUINIA 12\11
Alle nove di mattina ci siamo riuniti tutti tranne mio fratello
che doveva accompagnare il figlio alla sua partita di campionato.
Abbiamo speso il tempo che ci separava dalle premiazioni passeggiando per Tarquinia
(veramente carina), chiacchierando con gli altri podisti e mangiucchiando qualche cosa visto
che la fame per lo sforzo del giorno precedente si faceva sentire.
Le premiazioni erano state
fissate alle 11 con un’ora di ritardo rispetto a quanto sapevamo, questo ci metteva
nell’impossibilitá, una volta finite le stesse, di raggiungere un altro gruppo della nostra societá
che in mattinata aveva disputato la mezza maratona di
Civitavecchia e pranzare con loro.
Sulle premiazioni non mi dilungo, immagino sia sufficiente sapere che sono avvenute
nello splendido scenario della sala consigliare del comune di Tarquinia (mai la Iuta aveva avuto una
sede cosí splendida per celebrare la conclusione di un suo campionato) con tantissimo
pubblico, per una volta in prevalenza NON podisti e accompagnatori.
Le gare del campionato sono state:
1. 60 km del Trasimeno
2. Campionato italiano di 24 su strada
(Ciserano – BG)
3. 50 km di Romagna (Castelbolognese)
4. 6 ore di Seregno
5. 85 km di Barbotto (9 colli)
6. 52 km. Pistoia-Abetone
7. 50 km di San Remo
8. 8 ore di Capraia
9. 50 km di Palermo
Éstato bellissimo vedere che 5 dei dieci atleti
premiati erano vestiti nello stesso modo, ed avevano i colori della nostra societá; di seguito la
classifica completa:
1° Mazzeo Antonio (Runners Bergamo)
2° Garello Giorgio (Drago Nero Caragliese)
3° Migneco Giovanni (Villa de Sanctis)
4° Borella Santo (Runners Bergamo)
5° Bocchini Emilio (Villa de Sanctis)
6° Ancora Vito Pietro (Pro Patria Milano)
7° Fiorini Angelo (Villa de Sanctis)
8° Zucchinali Gregorio (Runners Bergamo)
9° Nanu Stefano (Villa de Sanctis)
10° Sabatella Adalberto (Villa de Sanctis)
Come societá abbiamo conquistato il
secondo posto, su 38, dietro ai Runners di
Bergamo che mai come quest’anno sono stati incalzati da vicino fino alla fine.
Un anno molto intenso concluso alla grande, con l’immagine della nostra societá
che si sta affermando sempre di piú nel panorama nazionale dell’ultramaratona.
Il prossimo anno sará ancora piú dura, perché non saremo
piú una sorpresa, perché anche altre societá cresceranno, perché nello sport come
nella vita arrivare a certi livelli é difficile, ma rimanere in alto lo é molto di piú.
Quindi aspettiamo nuovi adepti che vogliano cimentarsi
in questa disciplina e darci una mano per migliorare ancora.
Concludo con un ringraziamento ed un grossissimo BRAVO
a :
Bocchini Emilio, Fiorini Angelo,
Sabatella Adalberto, Nanu Stefano,
Accarino Francesco, Migneco Angelo,
Panettieri Alberto, Simone Francesco,
Cani Patrizia, Di Florido
Massimo, Giubilo Fabrizio.
Al prossimo anno.