Domenica 12 marzo si è disputata la
"Strasimeno" ovvero il giro del lago Trasimeno,
ultramaratona di 60 km e soprattutto prima gara del
Gran Prix IUTA 2006, il campionato
italiano di ultramaratona che si articola su nove gare.
La giornata inizialmente, e per le prime tre ore di gara,
splendida per le condizioni atmosferiche ottimali (sole, cielo terso, temperatura più che buona)
si è poi guastata a causa del forte vento gelido di tramontana e per la pioggia, a volte mista a nevischio,
che si sono abbattuti sui concorrenti.
La lista dei partecipanti comprendeva quasi tutti i più bei nomi del panorama
italiano delle utra:
Ardemagni ( campione europeo e mondiale della 100 km),
Sartori, Trincheri, Boffo
(tutti nazionali), Mazzeo, Boggi,
Patruno (nazionali della 24 ore e reduci dal mondiale in Cina disputato la settimana
prima!!) e il grande Sergio Orsi (record-man italiano della 24 ore con
249,876 km) che reduce da un infortunio ha comunque voluto essere presente per salutare gli
amici e il popolo delle ultra evidenziando ancora una volta l’umiltà e lo spirito che anima questi
splendidi atleti.
Tra questi erano presenti tre nostri atleti
Bocchini Emilio, Fiorini Angelo e
Migneco Giovanni oltre ad altri amici come Buttinelli, Malacari e Marchetti Fabio.
Emilio ed Angelo hanno corso la gara assieme, ed Emilio ha svolto in maniera splendida
il ruolo di tutore di Angelo che si presentava per la prima volta a questa gara. Assieme hanno
affrontato il difficile percorso, le intemperie, assieme hanno fronteggiato e superato le crisi ed
assieme hanno concluso la gara con un ottimo 6 ore e 18 minuti, contribuendo a mettere in
cascina buoni punteggi per il campionato italiano a squadre.
Gianni, con una condotta di gara regolare e tenace, ha chiuso con l’inaspettato tempo
di 5 ore e 24 minuti cogliendo un grande 55° posto
assoluto e il 5° di categoria.
Sicuramente un’altra grande giornata per i nostri amici che così ribadiscono con forza
la voglia di difendere il terzo posto a squadre conquistato lo scorso anno e,
perché no, tentare di migliorarlo.
Prima di concludere, una nota di merito per Angelo che all’esordio su una distanza del
genere ha dimostrato di avere le attitudini giuste per le ultra, mettendo in campo grinta,
determinazione, ragionamento e l’ingrediente fondamentale per amalgamare il tutto, CUORE.
Sicuramente un grandissimo acquisto per la nostra squadra di ultramaratoneti.
In attesa che altri vogliano provare in gare del genere, un saluto.