"Ma perché non vieni a fare la 8
Ore a Capraia?????",
"Ma voi siete tutti matti!!!!!.
Questo era lo scambio di "idee" che avevo avuto,
qualche settimana fa, con Gianni il capitano ed
Adalberto il presidente.
Drin drin drin…….sono le 4 di mattina, la sveglia
suona e bisogna alzarsi……per andare a lavoro??? NOOOOOOOOO, é sabato
ed ho appuntamento per partire alle 5 alla volta
di…..Capraia Fiorentina!!!!!!!!!!!!!
Ebbene si, mi sono lasciata convincere, un pó per curiositá e molto
per incoscienza a lanciarmi in questa nuova avventura.
Premetto che appena
un anno fa avevo fatto la
mia prima gara, la Corriroma, e quando Alberto mi proponeva di preparare la
mezza maratona la mia solita risposta era
"Ma voi siete tutti matti!!!!".
Ma ecco che é giunta l’ora della partenza ed in macchina siamo io,
Mario Iacovacci,
Massimo Di Florido,
Angelo Minotti e
Antonio Olita.
Il viaggio trascorre tra sonnellini,
chiacchierate sul calcio, sulla corsa e tra "giri di Peppe" effettuati in quel di
Scandicci, dove ci siamo persi.
Finalmente arriviamo a Capraia e ci incontriamo con gli altri:
ormai manca poco e la grande avventura sta per iniziare!
Il mio obiettivo é quello di
prenderla con calma: correró per 3h e 30’, per preparare il lungo in vista della
maratona di Firenze, e poi per il resto proseguiró camminando.
Mi avevano un pó parlato del percorso ma é proprio vero che,
fino a quando non si percorre con i propri piedi non ci si puó rendere conto!
Appena partiti ci scontriamo subito con la salita:
una cosa terrificante, fatta di scalini,
ripida e soprattutto….non finisce mai!
In seguito il percorso migliora nettamente con un bel rettilineo tra le vigne
ed un’altra parte asfaltata, per poi proseguire con……una discesa che ho battezzato
"lo scapicollo".
Vista la mia naturale avversione per le discese, anche le piú lievi, mi
accorgo subito che sará la parte che mi dará piú da penare, infatti se si vuol correre
bisogna farlo a zig-zag mentre se si vuole camminare occorre comunque fare
attenzione a non farsi male.
Il passo che teniamo é molto tranquillo ed il clima che si respira é
davvero molto festoso, anche per il tempo non ci possiamo lamentare, c’é il sole ma non fa
caldissimo: la giornata ideale!
Faccio gran parte della gara con un signore toscano che gioca in casa, visto che é di
Capraia, ed ogni passo che facciamo mi racconta tutto delle zone circostanti,
spiegandomi la storia del paese ed alcune curiositá del luogo.
Intanto il tempo passa
ed io non me ne accorgo nemmeno, tra un pezzo di torta ed un bicchiere di birra!
Intanto mi raggiunge Angelo Minotti, con il quale proseguiró tutta la gara e che mi
sará veramente di aiuto, sia nel tenere il passo che nel trascorrere piacevolmente in
compagnia le ore che mancano, che sono ancora tante.
Il percorso é studiato ad
anello, quindi con gli altri del gruppo ci vediamo continuamente ed é sempre molto
divertente salutarsi e farsi battute.
Intanto arrivano le 3h e 30’ e mi sento veramente bene, quindi decido di continuare a
correre tranquillamente con il ritmo che sto seguendo.
Ormai peró la salita diventa
davvero faticosa: ogni volta che la facciamo mi sembra di fare una stazione della Via
Crucis, ed alla fine temo di arrivare in prossimitá delle 8 ore in preda a
visioni a sfondo mistico!
Ma la salita non é nulla in confronto alla discesa.
Quando arriva quel pezzo sento i legamenti delle ginocchia e le dita dei piedi
che mi mandano una serie di accidenti,
e mi metto a riflettere sul sadismo degli organizzatori della gara nello
scegliere un percorso simile, ma poi penso anche che é stato fatto ad hoc e che forse
alla fine della discesa troveró un ortopedico "convenzionato"
pronto a distribuirci i suoi biglietti da visita!!!!!
Beh poverino, anche lui dovrá lavorare, e qui di certo il
"materiale" non gli mancherá!
Ma eccoci arrivare alla distanza della maratona
e continuo a correre ancora per qualche giro, dopo di che, passate le 5h e 40’ decido
con Angelo di proseguire a piedi.
Le forze ci sono ancora, peró non vorrei forzare troppo, tutto sommato ho
fatto molto di piú di quello che mai mi sarei potuta immaginare!
La camminata prosegue bene, anche se nelle persone si cominciano a vedere i primi
cenni di cedimento, mentre altri vanno ancora come treni e sembra che abbiano
appena cominciato…..ma da quale spacciatore vanno??????
Finalmente siamo in prossimitá della fine: cominciamo a fare i giri piccoli
ed ormai ci siamo quasi….ed ecco finalmente lo sparo…il mio cronometro segna
8 ore!!!!!!!
Ci raduniamo e ci andiamo a fare una bella doccia rinfrescante; i miei
piedi sono in condizioni pietose:
i calzini ormai si sono inglobati con il piede stesso e finita la doccia
rimango con le infradito: riusciró ad infilarmi un paio di scarpe chiuse,
non senza qualche fastidio, solo 3 giorni dopo!!!!!!
Ma ecco il momento del meritato ristoro e della premiazione, in cui ci divertiamo
tantissimo con i premi un po’ "bizzarri" che sono stati consegnati
(Emilio riceve un paio di scarpe da donna,
Francesco un reggiseno,……).
Intanto dalla classifica scopro di aver fatto 54, 550 km!!!!!!!!!!!!!!!
Incredibile…..se me lo avessero detto non ci avrei mai scommesso…..sono davvero
contenta e soddisfatta, é stata una gara bellissima piena di sensazioni
meravigliose e tutto sommato….ne sono uscita viva!
Finalmente si parte per il ritorno e si torna a casa!
In macchina la stanchezza si comincia a far sentire: sia io che Angelo
ci togliamo le scarpe.
Decidiamo di fermarci
ad un autogrill per bere qualcosa e lí….cominciano le risate!
Scendiamo dalla macchina ed abbiamo tutti difficoltá di
deambulazione, tanto che invece di fare 3 scalini
usiamo la rampa dei disabili!
La cosa bellissima é stata la faccia di un tizio che fumava
tranquillamente una sigaretta e ci ha visti ridotti cosí…..avrá pensato ad un gruppo di
atleti delle paraolimpiadi????????????
Torniamo a casa per le 24, felici e contenti per la
gara e soprattutto per aver passato una bellissima giornata di festa tra amici!
Tirando le somme posso dire che a volte le cose sembrano piú difficili di
quanto realmente sono e che, se tanto mi da tanto, la 100 km deve essere proprio
bella…..peró mi raccomando……non dite mai a
Gianni che ve l’ho detto!!!!!!!!!!!
Un grazie di cuore va a tutti voi che mi avete incoraggiato ed accompagnato
in questa bellissima avventura, ed a chi non l’ha mai provata dico che….ne
vale davvero la pena!!!!!
Alla prossima….