'Ciao Gianni, ti comunico che
verró anch'io alla 50 km di S. Remo e non vedo l' ora di
correre con voi'.
'Caro Alberto, questa
sí che é una bella notizia, sono contento e sono sicuro che la tua
presenza ci dara' una carica maggiore per affrontare
quest' ultima ma dura fatica'.
Questa é stata l' ultima e-mail scambiata con
Gianni Migneco una decina di giorni
prima della gara.
Avevo promesso a tutti gli amici ultramaratoneti della mia partecipazione a S. Remo.
Non nascondo peró che ero un pó preoccupato per questa gara,
avendo avuto poco tempo a disposizione per gli allenamenti, max 2 h per
3-4 volte alla settimana (lavoro in Libano da giugno);
qualche giorno prima mi sono sentito anche con il mio amico
Vincenzo e gli ho detto che mi bastava chiudere la gara entro le
6 h, solo ai fini della classifica, che avrei corso con il
cuore e non solo con le gambe.
Sabato mattina mi reco alla partenza, incontro gli amici ed i loro familiari e dopo
abbracci, baci e saluti (erano 5 mesi che non li vedevo, con alcuni solo 45 gg.)
si parte in direzione S.Remo.
Dopo 8 h sul pulman, viaggio massacrante,
si arriva a destinazione.
Sono stanchissimo con dolori alla schiena e pesantezza alle gambe,
ma sono felice di essere in lí in quel momento e di aver viaggiato con i miei amici; a proposito
un grazie di cuore a Tullia per le sue pastiere,
BRAVA TULLIA!
Dopo una breve visita alla cittą, si
rientra in albergo per la cena e presto a dormire, per modo di dire, sono stato quasi
tutta la notte nel dormiveglia, a pensare:
ce la faró o non ce la faró?
Boh!
Ed eccoci arrivati al giorno della gara, mia grande preoccupazione.
Appena ho indossato la maglietta con i colori della societá di
Villa de Sanctis per
correre, ho provato una grande emozione e mi tremavano le gambe, per fortuna é
durata poco e, dopo essermi liberato dai miei pensieri e rilassato mentalmente, ho
sentito una forte carica interna e mi sono concentrato al max.
Avevo tanta voglia di correre insieme ai miei compagni di.....battaglia,
Gianni, Emilio,AAdalberto,
Angelo M., Angelo F., Massimo,
Francesco, Mario, Angelo Mig.,
Alessandro,Raffaele, (scusate se ho dimenticato qualcuno)
erano 5 mesi che non facevo gare, l'ultima é stata la maratona di
Praga corsa insieme ai miei amici
Vincenzo e Marcella,
ma soprattutto per conoscermi nel profondo.
A proposito, vorrei fare i complimenti a Gianni
"capitano della squadra", ha iniziato a
correre le ultra da solo, poi con un gruppetto di persone, adesso é riuscito
a formare una squadra, una piccola squadra ma con un grande cuore.
Bravo Gianni!
Dopo la foto di gruppo, mi avvicino con i miei compagni al nastro di partenza ed é
stato lí che il mio cuore ha raddoppiato i battiti, non vedevo l'ora di partire
e dopo lo scambio degli 'in bocca al lupo' boom!
si parte, dopo circa 40' di ritardo (ormai é un'abitué dell' organizzazione).
Dopo circa 7 km percorsi insieme a
Gianni, Anna Maria e Raffaele, scambiando
chiacchiere e incitamenti, cosí da dimenticare la fatica iniziale (siamo partiti a freddo
senza effettuare il riscaldamento), provo ad allungare il passo e dopo
2 km mi trovo a correre da solo, arrivo fino al
10° km con un ritmo di 5' 10" al km;
per me é troppo veloce, allora penso di rallentare perché la gara é ancora lunga,
ma non lo faccio perché sono molto determinato ed allora decido di continuare con lo stesso ritmo per
vedere i km che riesco a fare.
Dopo ogni giro da 5 km sempre con una media di 5' 10"
arrivo al 35 km e mi accorgo
che le gambe ancora vanno, nessun cedimento, allora a quel punto decido di
proseguire fino alla fine con lo stesso ritmo e ci sono riuscito,
tempo finale 4 h 18', per
me un grandissimo tempo, ma quello che mi ha sorpreso di piú é stato
il passaggio alla maratona con il tempo di 3 h 33',
erano 2 anni che non scendevo sotto le 2 h 40'.
Ringrazio Dio per avermi dato coraggio e soprattutto tanta forza.
L' emozione provata era talmente forte che all'arrivo un
brivido mi ha sovrastato ed i
miei occhi hanno brillato di lacrime.
Un grazie a Mario Gnocchi,
che dopo aver accompagnato Anna Maria fino al traguardo
percorrendo con lei gli ultimi 25 km, é ritornato indietro per accompagnarmi
gli ultimi 500 mt. incitandomi continuamente.
Sono doppiamente soddisfatto, sia per la mia grande
prestazione e sia per il 1° posto
conquistato con la mia squadra al
campionato Italiano del
Grand Prix IUTA.
Ancora non ci credo, forse é un sogno?
No, non é un sogno, é tutto vero!
Questa gara l'ho corsa con le gambe ma soprattutto con il cuore,
un cuore grande, dove ci sono tutte le persone che mi hanno incitato dall' inizio alla fine.
Un grazie ad Angelo
Fiorini, mi ha sempre applaudito ed incitato ogni volta che lo
incrociavo ed a tutte le signore presenti veramente encomiabili per il tifo che ci hanno
fatto durante la gara nonostante la presenza di un forte vento.
Terminata la corsa e dopo una bella e meritata doccia siamo andati a pranzo, offerto
gentilmente dall' organizzazione.
Eravamo stanchissimi ma sul volto di ognuno di noi si vedeva la felicitá,
quella felicitá che per un attimo ti libera la mente da qualsiasi altra cosa e ti fa stare sereno.
Nel tardo pomeriggio si parte per Roma, viaggio di ritorno con
spumante, canti
e......sonnellino.
Grazie a tutte le persone venute a Sanremo, atleti e non, sono stato benissimo, ho
trascorso 2 belle giornate, ne avevo proprio bisogno.
Credo che certe gioie, le gioie che le persone care ci trasmettano in certi momenti
siano veramente inspiegabili.
Spesso le mie gare le ho portate a termine sofferenti ma sempre col sorriso, ma la
gioia piú grande e la scarica di adrenalina maggiore l'hai quando ti vengano in mente
persone che hanno lasciato le proprie impronte nel profondo del cuore.
Vorrei esprimere un mio vivo ringraziamento a tutte quelle persone che mi sono
state vicine per tutti questi lunghi mesi e per la serenitá che mi hanno trasmesso,
necessaria per affrontare con entusiasmo l'impegno preso lontano dalla nostra Patria.
Grazie di cuore.