A   A   A  
 


50 km di Sanremo
di Pietro De Santis

Avevo iniziato la gara di Capraia con tanta paura e l’avevo terminata con tantissimo entusiasmo convinto di essere quasi immune alla fatica e tale convinzione me la sono portata fino al nastro di partenza della 50 Km di Sanremo, una gara su un circuito di 5 Km completamente pianeggiante da ripetere 10 volte. Obiettivo 5h e 30m.
Parto comunque con cautela e passano indenni i primi 20 Km e un pó meno indenni i successivi 5. Siamo a metá gara, 2h e 40m in perfetta media.
Inizio peró a sentire qualche problemino alle gambe ma penso: "male che vada mi vedo Sanremo" e invece….. altro che Sanremo!! In rapida successione comincio a vedere San Giovanni, Sant’Antonio, San Francesco e cosí via fino alle piú alte cariche della teologia cristiana. Voglio comunque andare avanti ma le gambe sono di parere nettamente contrario, sembrano di legno, riesco a convincerle a continuare per altri 10 Km poi prendo a malincuore la drastica decisione di ritirarmi.
Sarebbe per me la prima volta.
Ma in prossimitá del 35° Km passo vicino al gruppo delle "mogli di Villa De Sanctis" le quali, intuendo il mio dramma, iniziano ad incitarmi con un tifo pazzesco, mi danno una nuova carica e mi "costringono" a continuare. Mentalmente le ringrazio una ad una, l’aver sentito quel loro entusiasmo mi ha fatto veramente piacere, ma, come si sa, le gambe non hanno orecchie, loro non hanno sentito e continuano a farmi un male tremendo.
Continuando la mia via crucis di tanto in tanto incrocio i miei compagni di squadra e tutti hanno una parola d’incoraggiamento anche i miei "amici-rivali", grazie Angelo, grazie Patrizia, grazie Fabrizio.
40° Km, tanti hanno giá terminato la gara, altri la stanno per finire. Mi rendo conto che probabilmente l’ultimo giro lo faró da solo, non é incoraggiante ma ormai sono in ballo…. e invece al 43° Km, passando vicino al gruppo delle "mogli", vedo la mia che si toglie il giaccone e si mette a correre con me.
Un bacione Daniela!!
Passiamo al 45° Km e i giudici di gara tentano di fermarla ma lei continua imperterrita.
Km 48,5.
Vedo venirmi incontro un gruppo di persone tra cui Piero e i fratelli Migneco, un grazie particolare ad Angelo che aveva appena finito la sua gara, che vorrebbero portarmi fino al traguardo ma vengono fermati dall’insensibilitá di un giudice di gara forse troppo ligio al regolamento.
Lo stesso giudice, confermando la sua sensibilitá, mi dice: "se vuoi puoi anche ritirarti tanto sei ultimo ed ultimo rimani". So cosa avrebbe risposto Beppe Grillo se fosse stato al mio posto ma io, educatamente, gli ho fatto cenno di no con l’indice della mano destra e non con il medio come avrebbe meritato.
Intanto dal gruppo delle tifose sento gridare "ti abbracciamo sul traguardo!" e penso: "e chi vuole perderselo quell’abbraccio!!!”….e vado avanti, mi ritrovo a fianco Gianni che non so come era riuscito a superare lo sbarramento dell’insensibile, e da gran capitano qual é , riesce con le parole giuste al momento giusto a portarmi ad un centinaio di metri dal sospirato traguardo lasciandomi con questa frase:
"e adesso vola fino all’arrivo!!!".
Questa volta anche le gambe sentono e volo letteralmente dentro quell’abbraccio di gente che mi accoglie con un’ovazione. Tempo finale 5h e 54m a sei minuti dal tempo massimo.
Grazie di cuore a tutti.
Per concludere vorrei ricordare due grandi gesti.
per qualche motivo, per me inspiegabile, erano terminate le medaglie, per cui gli ultimi arrivati ne sono rimasti senza. Chi corre sa che la medaglia non ha nessun valore commerciale ma un grandissimo valore simbolico, é una specie di riconoscimento per tutta la fatica subita e superata durante una corsa, per cui a rimanere "smedagliati" per una negligenza dell’organizzazione ci si rimane un po’ male. Ed é qui che sono intervenuti due grandi uomini: Gianni Migneco, il Capitano, e Adalberto Sabatella, il Presidente, che si sono letteralmente sfilati la loro meritata medaglia per regalarla rispettivamente a Fabrizio Giubilo ed al sottoscritto. BBeh giudicate voi!!!
Un abbraccio
P.S.
Abbiamo vinto il campionato italiano IUTA per l’ultramaratona. Siamo
"CAMPIONI D’ITALIA"
e per questo dobbiamo ringraziare non solo i componenti della squadra degli "ultra" ma anche tutti gli altri iscritti, i parenti ed amici che con il loro incitamento, con i loro messaggi di congratulazioni hanno contribuito al raggiungimento di tale obiettivo. La solidarietá ed il senso di amicizia che lega questo gruppo é eccezionale.
Ragazzi!! Abbiamo costruito un bel giocattolo. Non rompiamolo!!!
W VILLA DE SANCTIS


Visite dell'articolo : 60            Ultima visita della sezione : 09/06/2026 18:55:52
 

© 2008 A.S.D. Atletica Villa de Sanctis.it. Sezione ottimizzata per I.E. 6.0 e sup., FireFox 2.0 e sup., Google Chrome.
Risoluzione consigliata: 1024 x 768.