Ciserano (BG) ore 9:59 del 20/04/08: primo sparo (segnala 1 minuto alla fine).
"Come lo scorso anno" mi dice Angelo Fiorini.
"Forza che ce la facciamo!".
E cosí é!
Al secondo sparo, che sancisce il fine gara, posiamo a terra
contemporaneamente il testimone nello stesso punto che l’anno scorso ci vide
emozionantissimi "finishers".
Angelo si piazza all’ottavo posto,
io al sesto.
Ma le sorprese non sono finite.
Come in un sogno, qualche minuto più tardi mi ritrovo circondato da dirigenti e
campioni che vengono a complimentarsi con me per il gesto atletico compiuto
dalla mia societá!
Primo fra tutti Fausto Della Piana
(Sir Marathon come lo chiamano tutti) e cosí commentano:
"ad un certo punto sembrava di correre a Roma.... ma quanti eravate?....come fate ad arrivare tutti e sempre fino in
fondo?....".
E ancora Sir Marathon: "se i Runners Bergamo rivogliono il
primato dovranno prendervi come esempio!".
Inutile descrivere il mio stato d’animo!
Poi cominciano anche le domande
tecniche, ad alcune non so rispondere e me la cavo con qualche battuta
"mannaggia a Gianni, ma dove si è cacciato?".
Poi mi ricordo dei guai fisici che
ha avuto in gara e della stoicitá con la quale sia lui che G.B. Malacari sono
andati avanti, peraltro con risultati non all’altezza del loro blasone, pur tuttavia
ragguardevoli.
Basti pensare che G.B. con una sola gamba è rientrato a premi!
Non privo di qualche doloretto di troppo mi avvio verso una delle due nostre
postazioni ed incontro Ugo Zuccari che, ancora triste per un lutto che lo ha
colpito, ha "stampato" 212,035 km affacciandosi così alla finestra della
nazionale.
Poi il nostro presidente (veramente magico!)
che con un andamento
progressivo ha mancato di pochissimo il "muro" dei 200 km
alla sua prima 24h.
Proprio il presidente mi dice di avvertire Angelo che la premiazione é alle
12:00.
Giá la premiazione: forse per me i premiati sarebbero tutti a pari
merito, nessuno escluso, perché tutti hanno onorato questa gara dando il
massimo.
Sono ancora gli amici di Bergamo che ci premiano nella palestra comunale e ci
chiamano "i figli di Gianni Migneco" "il capitano".
Un lampo di intesa passa
negli occhi di noi tutti, perché sappiamo di essere "i figli di Gianni",
sportivamente parlando.
Figli di Gianni sono anche suo fratello Angelo
che ha ricoperto 151,338 km,
sua moglie Patrizia, II di categoria con 139,338 km
(brava Patrizia! Donna,ma con due p… cosí!), il veterano
Sergio (al secolo Renato Narcisi), II di
categoria con 147 km, poi il giovane Alessandro Manzo
con una decorosa prestazione poco al di sotto dei 142 km, il sornione
Claudio Vitale con un record personale di 190,813 settimo
assoluto.
Ed infine Fabio Marchetti
(finischer della mitica Nove Colli) che si è marciato per tutte le 24 h i suoi bravi
144,338 km.
Un grazie anche a tutti i nostri compagni che ci hanno caricato con i
messaggini, alcuni dei quali davvero toccanti.
Grazie anche a Francesco Accarino
che, non avendo potuto partecipare, ha voluto accompagnarci
comunque (speriamo in un suo pronto e fondamentale rientro).
Infine grazie a nome della società ai Runners di Bergamo
che forse e dico "forse" abbiamo equiparato come atleti, non certo come organizzatori,
semplicemente impeccabili.
Se dovessi assegnargli un voto non lo troverei tra i
primi 10.
Per concludere vorrei finire con una frase di Enzo Biagi che mi sono permesso
di modificare un pochino, pur lasciandone il senso:
sono diventato grande perché ho saputo circondarmi di persone piú grandi di me!
Un fraterno abbraccio a tutti.